Caput Mundi International Burlesque Award: il summer festival del vintage e del retrò

Ancora una volta Roma si è resa protagonista ospitando nel Laninficio il primo Festival Nazionale dedicato all’Arte del Burlesque: Caput Mundi International Burlesque Award. La kermesse ha raccolto, addirittura duplicandolo, il successo della versione invernale conquistando non solo gli appassionati della disciplina ma anche coloro che amano condividere il loro interesse per il vintage e il retrò. L’esigenza di riportare il Burlesque nella capitale è stata mossa dalle continue richieste e interessi che girano intorno a questo particolare mondo, che ogni anno aumenta il suo pubblico in modo vertiginoso. Albadoro Gala, performer internazionale, coaudiuvato dalla direzione creativa dell’imprenditore Silvio Cossi di Sdc Service ha fatto notare che l’edizione estiva del festival è stata dedicata agli artisti emergenti: “L’edizione estiva è dedicata agli artisti emergenti del burlesque e del boylesque, ed è destinata a diventare una vera e propria fucina dalla quale selezionare le nuove leve di questa affascinante arte. Al termine delle tre giornate, i vincitori della summer edition vengono ammessi di diritto alla quinta edizione del festival che si tiene ogni anno in autunno, per poter concorrere, così, all’ambito titolo di Papessa del Burlesque”.

Caput Mundi Summer edition debutta con il Burlesque Village

Da rilevare che il Caput Mundi Summer Edition è stato integrato dal primo Burlesque Village Italiano, una mostra mercato dove centinaia d’espositori tra appassionati e addetti ai lavori hanno potuto condividere e vendere piccola gioielleria, creazioni sartoriali, complementi d’arredo e molto altro. Un bazar esteso su più di 3000 mq dove sono state allestite anche mostre particolari rigorosamente vintage come quella degli abiti d’epoca estratti dalla preziosa collezione di  Baci di Gala by Albadoro Gala. Molto interessante l’area River-Loft che ha ospitato workshop dedicati all’arte della seduzione, set fotografici speciali e  numerose altre attività. In questo contesto si è svolto anche il  Naked Girls Reading un particolare salotto dove tre note artiste dell’ambiente si sono dedicate alla lettura di alcuni passi estratti da opere famose vestite solo di gioielli preziosi.

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