I capelli. Quale modo migliore possiede una donna per attrarre e sedurre?

Il focus di questo blog punta ad un bel panorama sulle pettinature e gli stili di acconciatura nei primi otto decenni del 1900. Che siano gli anni’20 o ’30, oppure ’40, ’50 e ’60…ogni epoca aggiunge un tocco distintivo nel porre l’accento sulle pettinature per far emergere il fascino femminile. Oggi più che mai ci si può ispirare e prendere spunto per ritrovare quel “glamour retrò” tanto di moda.

Iniziamo puntando il riflettore sugli anni’20 e ’30 grazie alle attrici Clara Bow, Louise Brooks e Greta Garbo. Sono i due decenni in cui andavano di moda i tagli medio-corti, chiamati alla “garçonne”. Il caschetto corto con le onde piatte è reso scintillante da fasce in seta o pizzo, da mettere intorno alla testa, ornate da piume e gioielli. Negli anni’30 questa moda lascia un po’ da parte le decorazioni per puntare su un caschetto cortissimo all’altezza dell’orecchio, ornato solo dal movimento della frangia molto lineare ma ben definita, quasi geometrica amatissimo dalle attrici di Hollywood. Gli anni’40, segnati purtroppo dalla Seconda Guerra Mondiale, portano con sé lo sdoganamento del corto a favore di chiome lunghe e vaporose, ricche di riccioli e boccoli ben definiti. Le donne pur di avere capelli mossi e  vaporosi andavano a letto con grossi bigodini e l’uso della tecnica della permanente diventa un must. Il volume poteva essere spostato in alto arrotolando la frangia formando un ciuffo bombato, o spostando la chioma fissandola da un solo lato,come insegnavano le famose pin- up dell’epoca o le grandi attrici come Rita Hayworth e Lana Turner. Si prosegue con gli anni’50, dove le forme e l’emulazione delle grandi dive più che mai la fa da padrone. Inimmaginabile citare il decennio senza questi nomi: Ava Gardner, Elizabeth Taylor, Marilyn Monroe icone sensuali e morbide contrastate da altre due attrici dal fascino elegante come Grace Kelly ed Audrey Hepburn. Le loro acconciature erano da esempio per tutte le donne. Il biondo platino alla Marilyn è la colorazione più emulata. Lo stile si fa più elegante e raffinato, i riccioli sono scolpiti e le onde sono meno marcate grazie all’aumento della lunghezza. Ma si punta pure allo chignon fissato con le forcine e con una dose generosa di lacca, molto glamour, che parte dal volume sulla parte superiore cotonando i capelli per poi portarli dietro raccolti, come faceva anche la Hepburn lasciando la nuca scoperta, tocco molto femminile. Due simboli per identificare lo stile sixties: lo chignon spettinato,la fascia tra i capelli e il mito BB, ovvero Brigitte Bardot. Le chiome erano folte e gonfie, formato extralarge ottenute cotonando i capelli e rifinite con un brushing spazzola e phon per renderle vaporose. La fascia, accessorio trendy d’eccellenza, viene portata colorata sui capelli lunghi, con la frangia piatta molto larga. Entriamo a grandi passi negli anni ’70, un decennio ricco di stimoli e pieno di sorprese nelle acconciature. Icone indiscusse le protagoniste della serie americana Charlie’s Angels. Il taglio lungo e scalato alla Farrah Fawcett e la piega voluminosa, con le punte lisce pettinate verso l’esterno con effetto spettinato diventa la pettinatura più ricercata. Ma non è tutto. L’acconciatura punta anche sul riccio e sulle onde sempre ripreso dallo stile BB e dalla Wonder Woman Linda Carter. Nello stesso decennio troviamo anche capelli liscissimi con la riga centrale in puro stile hippie e figli dei fiori, adornati con foulard o headband al centro della fronte, vero identikit del  movimento rivoluzionario riconosciuto dai giovani dell’epoca. Non dimentichiamo che anche la musica era veicolo di emulazione. Le cantanti di colore Diana Ross e Donna Summer con le loro chiome extra vaporose in tipico stile afro hanno dettato lo stile di milioni di donne americane. E adesso tuffiamoci negli anni’80! Lo stile nella moda e nei capelli si fa assolutamente esagerato e super colorato. Esplosione di lacca, gel e ciuffi sfioccati, si combina insieme al volume gonfissimo e cotonato e diventano i diktat di quel periodo. Capelli cotonati all’inverosimile, tagli sfalsati (corto davanti e sui lati e lungo dietro), chiome tenute dritte come spigoli e coloratissime omaggiando il fenomeno punk e la new-wave o il British Pop. E poi arriva lei! Madonna. Con il suo stile travolge e affascina milioni di ragazze. Basta fare un giro su internet per capire come in quegli anni la creatività era ai massimi livelli con concessioni estreme nel look come insegnava anche il grande David Bowie. 

Ci fermiamo qui, citando questi decenni che (a nostro modesto avviso) sono i più CULT per la moda e l’hair–style, capaci ancora oggi nel nuovo secolo di attrarre a vario titolo appassionati vintage di tutto il mondo. Perché il Vintage è in primis una questione di cuore ma anche di testa! In tutti i sensi!!!

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