Nell’ultimo weekend di Aprile si è tenuta a Roma all’ex Cartiera Latina, location che si trova in un popolare quartiere della capitale, il Vintage Computer Festival 2019 un evento interessante che ha attirato curiosi e appassionati del genere da tutta Italia e non solo. La manifestazione ha raccontato attraverso oggetti, ma anche documenti e testimonianze reali la storia del personal computer,  dell’innovazione tecnologica e di come questi elementi hanno cambiato negli ultimi anni la nostra quotidianità in tutti gli ambienti da quelli professionali a quelli domestici senza tralasciare, ovviamente, il tempo libero e la continua ricerca di divertimento digitale alternativo a quello tradizionale. Oltre all’esposizione di pc d’epoca al Vintage computer festival Italia 2019 sono state organizzate conferenze, incontri ma anche workshop interessanti con oggetto il mondo dell’informatica e la sua evoluzione. Un mostra interattiva dove i visitatori hanno potuto conoscere computer storici ancora funzionanti e hanno potuto cimentarsi nel loro utilizzo apprezzandone le differenze rispetto agli strumenti digitali oggi a nostra disposizione. Un universo davvero curioso che ha attirato non solo i nostalgici dell’epoca e chi quei pc li ha utilizzati e li ha visti abbandonare a vantaggio di un processo di cambiamento dovuto e necessario oltre che naturale, ma anche i più giovani che hanno avuto l’occasione di poter apprezzare come i computer sono nati e come sono cambiati negli ultimi decenni. L’Olivetti Programma 101(P101) del 1965, l’Altair 8800, il primo personal computer economico e facile da utilizzare che rivoluzionò il mercato nel 1975, e l’IMSAI 8080, il noto pc di War Games sono solo alcuni dei modelli esposti, immancabili inoltre l’Apple-1 e il Sol-20, assieme ai tre costituiti da Apple II, TRS 80 e il Commodore PET 2001 che nel 1977 apri il mercato dei pc alla massa.

Computer Festival 2019: la magia dell’evoluzione tecnologica

L’evento che ha messo insieme sia gli appassionati di tecnologia che quelli vintage è esclusivo e particolare nel suo genere, organizzato dal Vintage Computer Club Italia caratterizza in modo tipico quello dei pc ma soprattutto mette in evidenza un rivoluzione come poche ce ne sono state in altri settori: lo sviluppo dei computer e di ciò che è annesso è davvero sorprendente, è avvenuto in tempi rapidi e veloci ed è in continua evoluzione tanto che oggetti che risalgono solo a qualche decennio fa appaiono strumenti preistorici che difficilmente fanno comprendere come si potesse vivere senza la digitalizzazione contemporanea. Comprendere il passato è importante anche in questo settore e il successo di questa manifestazione conferma questa ricercata esigenza. In proposito Paolo Cognetti, Presidente del Vintage Computer Club ha dichiarato quanto il personal computer fa parte della nostra vita contemporanea e quanto è importante conoscerne le origini:”…Conoscere la sua evoluzione contribuisce a comprendere meglio la storia del progresso umano. Con il sostegno del vasto gruppo di collezionisti e appassionati riuniti su Facebook, vogliamo diffondere la cultura tecnologica e promuovere la creazione di un innovativo Museo Italiano dell’Informatica e del Calcolo, una “casa comune” per tutte le associazioni che hanno i nostri stessi obiettivi, attraverso una rete museale diffusa su tutto il territorio nazionale”.

 

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